Capodanno

Il giorno di Capodanno attualmente si contraddistingue come una celebrazione prettamente moderna, anche se tuttora serba un carattere tipicamente arcaico tramite cui essa si è espansa con il trascorrere dei secoli fino a divenire la festività che noi tutti conosciamo ed amiamo.

La sua scadenza è fissata al 1° gennaio di ogni anno, almeno per chi segue il calendario gregoriano: alcune popolazioni, tuttavia, scelgono di avvalersi di un conteggio diverso, ad esempio gli ortodossi si rifanno al calendario giuliano, il quale fa ricadere il giorno di Capodanno al nostro 14 gennaio.

Ritornando indietro nel tempo il Capodanno risponde a natali più divini, in quanto la festività è da attribuirsi al dio romano Giano: in seguito la ricorrenza ebbe più ampio consenso grazie ai popoli delle Fiandre nel VII secolo, fino a giungere al periodo tardo medievale, dove a causa di contatori differenti i festeggiamenti non avvenivano mai nello stesso giorno, prolungandosi fino al 1° settembre, così come accadeva tra i popoli bizantini della Puglia e della Calabria.

Oggi il Capodanno secerne connotati più commerciali che spirituali, adattandosi alla consuetudine del veglione, una serata mondana che si fonda su una cena luculliana e un dopo serata all’insegna del ballo e degli spettacoli, nell’attesa di giungere alla fatidica mezzanotte per scambiarsi gli auguri di buona vita per l’anno sopraggiunto.

In realtà il Capodanno è anche una festa religiosa di precetto, dedicata alla Solennità della Madre di Dio per i cattolici e alla Circoncisione di Gesù per gli ambrosiani, ma la tradizione ha cancellato molto dell’enfasi divina.

Il Capodanno propone infatti una festa idealizzata sullo svago e il ritrovo familiare, creando un’atmosfera di festa e giubilo che esplode all’arrivo del nuovo anno: tra fuochi d’artificio e consuetudini particolari, come indossare biancheria intima rossa e mangiare lenticchie come simbolo di abbondanza e ricchezza, esso riporta a una sensazione di magia e pura fantasia, librando nei cuori una rinnovata speranza di pace e serenità.


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