Diffusori audio da parete quale scegliere

gennaio 2017

casse-muro

Gli appassionati e gli esperti di settore, negli ultimi tempi, si dirigono verso la scelta di sistemi audio da parete modulari, ovvero che si possono adattare in base alle esigenze e al budget. Parlando più tecnicamente possiamo dire di guardare al “multiroom”, cioè un sistema di altoparlanti e diffusori che grazie al wi-fi, al bluetooth o ad app come spotify, airplay e qualcomm all-play, abbattono quella barriera che fino a qualche anno fa condizionava il nostro modo di ascoltare musica in casa. Basta uno smartphone da utilizzare da telecomando e la musica ci circonderà. L’unica scelta che rimane ancora da fare è il posizionamento delle casse: salone, cucina o bagno?! Andiamo a descrivere le migliori soluzioni per qualità audio e compatibilità con le varie sorgenti musicali.

Samsung Audio Wireless

Da 199 €

Questo è un sistema creato da un hub, un diffusore e un’applicazione, l’hub si collega al router di casa, a questo si collega il diffusore e l’applicazione si occupa di tutto il resto. Il punto di forza di questo multiroom è la semplicità; la dozzina di moduli posizionabili hanno diverse forme e funzioni, si agganciano al wifi di casa e permettono una diffusione per collegamento diretto, attraverso wifi o bluetooth e di conseguenza una sinfonia multi-stanza. La gestione della musica è affidata all’applicazione, sia per pc che per dispositivi mobili, che mostra sia la musica salvata in locale, sia quella salvata sulla rete domestica DLNA, sia i servizi di internet radio e streaming. Nel caso i cui il vostro televisore dovesse soffrire di inferiority complex Samsung pensa anche a questo: una serie di soundbar acquistabili separatamente.

LG Smart Hi-Fi Audio

Da 69 €

Questa proposta è presente sul mercato da qualche anno ed è un ottima alternativa ai più affermati sistemi multi-room più famosi. La configurazione è così gestita: il bridge viene collegato alla presa di corrente, ci sono poi 4 speaker e una sound bar per il televisore. Nell’insieme i componenti costano un migliaio d’euro, ma essendo un sistema modulare si può scegliere la composizione più economica inizialmente, ovvero il bridge con un diffusore e poi allargare il sistema man mano nel tempo. La gestione della musica avviene attraverso Music Flow Player, un app per IOS e android. Che consiglia anche delle atmosfere predefinite. Per evitare singhiozzi dovuti alla rete wi.fi LG ha optato per le reti mesh e wi-fi dual band.

Bowers & Wilkins Zeppelin Wireless

699 €

Per chi preferisce un’unica sorgente musicale rispetto al multi-room la Zeppelin è perfetta. Prenze il nome dal grande dirigibile tedesco del 1900 ed è facile capirne il perché, la forma ne ricalca le sembianze. Al di là della forma a colpire è il suono, la qualità dell’audio è garantita da 5 altoparlanti all’interno del “dirigibile”. Il controllo delle attività avviene attraverso i tasti manuali posti sul dispositivo o si può fare tutto da smartphone, tramite bluetooth, AirPlay o spotify connect.

Diffusori Sonus Faber

Per veri appassionati

Per chi invece vuole il top del top, puntando anche sull’italianità del prodotto, esiste l’azienda Sonus Faber! Questa dedica molta attenzione alle rifiniture dei cabinet e di conseguenza abbiamo casse da muro dall’aspetto di classe con design accattivanti. Il sistema offerto dalla Sonus Faber è ottimo per ascoltare musica classica e jazz, grazie al suono morbido e vellutato, mentre con il rockè il blues diventa competitivo con gli altri dispositivi sul mercato. I prezzi per ogni diffusori partono dai 500 € a salire ed è per questo che rimangono riservati a un certo target di acquirenti; di quelli con la passione travolgente per la musica e disponibilità economica o per grandi locali.


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